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problemi impianti antenna TV
Problemi impianti antenna TV

Problemi impianti Antenna TV

Semplice guida per aiutare a comprendere quali siano le cause e le possibili soluzioni dei principali guasti e malfunzionamenti che con più frequenza possono manifestarsi negli impianti d'antenna TV terrestri e satellitari. L'elenco comprende solo alcuni dei più semplici e ricorrenti problemi, ne esistono molti altri e più complessi a cui solo antennisti specializzati ed esperti potranno trovare opportuno rimedio.

Interferenze segnali Telefonia Mobile 4G / LTE 800 MHz

Lo spettro di frequenze da 791 a 862 MHz della banda televisiva UHF è attualmente concesso agli operatori di telefonia mobile per i servizi LTE / 4G - banda 800 MHz. I segnali provenienti dai ripetitori adibiti a tali servizi possono causare negli Impianti antenna TV per la ricezione dei canali digitali terrestri possibili interferenze che si manifestano con squadrettature e/o blocco delle immagini, soprattutto in certi orari.

Soluzione:
Il problema può essere risolto con l’installazione di appositi filtri che, riducendo fortemente l’intensità dei segnali LTE captati dagli impianti d'antenna TV, evitano il manifestarsi di fenomeni di saturazione nei circuiti di amplificazione.

Cavo d'antenna difettoso

Si fa riferimento al cavo che collega il televisore / decoder alla presa d'antenna terrestre e/o satellitare, solitamente posta in una scatola a muro.
La scarsa efficienza di schermatura / danneggiamento del cavo e/o i falsi contatti delle connessioni possono introdurre notevoli attenuazioni di segnale e/o interferenze in grado di generare la presenza di squadrettature o blocco totale delle immagini durante la visione dei programmi. In alcuni casi, muovendo il cavo d'antenna è possibile notare sul televisore una variazione della qualità di ricezione dei canali.

Soluzione:
Effettuare o richiedere la sostituzione del cavo. E' consigliato l'utilizzo di cavi ad alta efficienza di schermatura, solidamente intestati con connettori schermati.

Danni procurati dal Vento

Il forte Vento può far ruotare sul palo le antenne terrestri e le parabole satellitari non saldamente ancorate ed anche trasportare oggetti in grado di danneggiare alcuni elementi delle antenne stesse, riducendone le prestazioni originarie.

Soluzione:
Se dopo un forte vento si manifestano problemi di ricezione dei canali, si consiglia un intervento per verificare integrità e corretto puntamento delle singole antenne terrestri e/o parabole satellitari.

Danni causati da Fulmini / Scariche atmosferiche

Le Scariche Atmosferiche dei temporali possono indurre elevate sovratensioni con conseguenti danni ai circuiti elettronici dell’impianto antenna TV, principalmente ai circuiti di alimentazione.

Soluzione:
Se dopo un temporale o lampi si manifestano problemi di ricezione dei canali digitali terrestri, verificare che la spia del centralino TV o dell'alimentatore sia accesa. Se la spia è spenta controllare che non sia scattato l'interruttore dell'impianto elettrico che fornisce alimentazione alle apparecchiature d'antenna TV ed eventualmente riattivarlo.
Se il problema persiste o per altre cause, richiedere un intervento per la riparazione del guasto.

Modifiche effettuate dalle Emittenti

Dall’avvento del Digitale Terrestre ad oggi sono state apportate numerose modifiche ai parametri di trasmissione di molte emittenti televisive e attualmente in alcune località i canali TV terrestri si ricevono meglio da direzioni diverse rispetto a prima.

Soluzione:
Se si manifestano problemi di ricezione, "squadrettature" e/o blocco delle immagini di alcuni canali, è possibile che l’impianto d’antenna TV necessiti di un aggiornamento.

Impossibilità di ricevere alcuni canali digitali terrestri (DVB-T) negli impianti condominiali

In molti impianti d'antenna TV centralizzati condominiali, soprattutto di grandi dimensioni, dove sono installati centralini TV modulari canalizzati o centralini TV programmabili, a seguito di eventuali variazioni delle frequenze di trasmissione delle emittenti, è possibile che alcuni canali, che in precedenza si ricevevano, non si riescano più a ricevere, oppure che nuovi canali del digitale terrestre non siano ricevibili, nonostante sia stata effettuata la risintoniziazione del televisore.

Soluzione:
Nel caso di centralini TV modulari canalizzati è necessario l'inserimento di nuovi moduli di canale, tarati sulla giusta frequenza, mentre nel caso di centralini TV programmabili, in base al tipo, è possibile che sia sufficiente la sola riprogrammazione di alcuni parametri.
Non è la regola, ma potrebbe anche essere richiesto un aggiornamento delle parti aeree.

Scadenti prestazioni dei vecchi impianti d'antenna TV

Esistono ancora una moltitudine di vecchi impianti che dovrebbero essere aggiornati o sostituiti, è evidente che tali impianti non possono garantire costanza e buona qualità di ricezione dei canali digitali terrestri.

Soluzione:
Se l'impianto esistente è stato ben realizzato da Antennisti Specializzati e non è molto vecchio (massimo 10/15 anni) potrebbe essere sufficiente un intervento di aggiornamento, per impianti più datati si consiglia la sostituzione delle parti aeree e del centralino TV, non escludendo anche possibili sostituzioni di cavi, prese, partitori e derivatori della rete di distribuzione.

Contesti particolarmente critici per la ricezione dei canali terrestri

In alcune località e particolari contesti installativi, a causa della presenza di rilievi orografici, piante, edifici o altri ostacoli che impediscono la normale propagazione delle onde radio, può essere complesso e a volte impossibile ottenere una sufficiente qualità di ricezione dei canali digitali terrestri con un impianto d'antenna TV terrestre.

Soluzione:
In alcuni di questi casi, utilizzando particolari prodotti e tecniche di ricezione, è possibile migliorare notevolmente la ricezione dei canali terrestri, ma in contesti particolarmente critici risulta conveniente utilizzare l'impianto Satellitare per ricevere Tivùsat, la piattaforma satellitare che trasmette i principali canali dell'offerta digitale terrestre ed altri interessanti canali stranieri.

Interferenze segnali Telefonia Mobile GSM / LTE 1800 MHz

I segnali di telefonia mobile operanti nella banda LTE 1800 MHz possono introdurre disturbi negli impianti d'antenna TV satellitari non dotati di dispositivi LTE Free. Il problema si manifesta con continuità o ad intervalli di tempo, causando squadrettature o blocco immagini di alcuni o di tutti i canali satellitari.

Soluzione:
Per risolvere il problema è necessaria la sostituzione degli LNB con modelli dotati di appositi filtri e schermature.

Limiti delle centrali IF / IF installate in impianti SAT condominiali

Gli impianti SAT realizzati con centrali tipo IF / IF e distribuzioni TV/SAT congiunte mono-cavo, installati in molti edifici condominiali esistenti, oltre a richiedere costanti interventi di aggiornamento, nella migliore delle ipotesi sono configurati per la ricezione dei canali SKY e di pochi altri canali dell'offerta satellitare.

Soluzione:
Quando le infrastrutture dell'edificio non consentono la realizzazione di un impianto satellitare 1a IF multi-cavo, si consiglia l'installazione di un moderno impianto in Fibra Ottica con componenti ottici e cavi in fibra ottica.

Scadenti prestazioni delle Reti di Distribuzione

Le reti di distribuzione dei segnali televisivi terrestri e/o satellitari, composte da cavi, partitori, derivatori ed atri componenti, hanno la funzione di trasportare i segnali dal Terminale di Testa a tutte le prese d'utenza dell'impianto. Se le reti non vengono correttamente progettate e realizzate, possono introdurre attenuazioni troppo elevate, soprattutto alle frequenze più alte. In questi casi è possibile che alcuni canali digitali "squadrettino" o che non si ricevano affatto. Il problema può manifestarsi anche nel caso contrario, per un eccesso di segnale. Per il corretto funzionamento degli apparecchi televisivi e/o dei decoder è necessario rispettare i valori minimi e massimi del segnale alle prese d'utenza, come previsto dalle Normative.

Soluzione:
E' necessario un intervento per verificare le prestazioni della rete TV terrestre e/o satellitare, solo in seguito potranno essere fornite indicazioni per risolvere il problema.

Errata configurazione dei Decoder satellitari

Gli impianti per la ricezione dei canali TV satellitari non sono tutti uguali. Esistono varie tipologie di impianto, ognuna delle quali utilizza protocolli di trasmissione diversi.

Soluzione:
Per la corretta ricezione dei canali satellitari, i decoder devono essere configurati in base al tipo di impianto installato.

Ridotte dimensioni delle Parabole

Il guadagno delle antenne paraboliche dipende principalmente dal loro diametro (o meglio dalla superficie del disco). Parabole troppo piccole non possono garantire la corretta ricezione dei canali satellitari in caso di forte pioggia o neve.

Soluzione:
Se si manifestano problemi di ricezione dei canali satellitari quando piove o nevica è probabile che la dimensione della parabola sia insufficiente. Si consiglia un intervento per la misura strumentale di livelli e qualità dei segnali ricevuti con la configurazione Parabola / LNB installata.

Instabilità meccanica dei sostegni

I sostegni delle antenne paraboliche devono garantire sufficiente stabilità anche in caso di forte vento per evitare che oscillazioni troppo ampie possano ridurre sensibilmente l’intensità dei segnali ricevuti.

Soluzione:
Se si manifestano problemi di ricezione dei canali satellitari in presenza di forte vento, è probabile che il sostegno non garantisca la necessaria stabilità della parabola. Si consiglia la verifica del sostegno e delle strutture relative strutture di ancoraggio.

Invecchiamento degli LNB

Gli LNB installati nella parte anteriore delle antenne paraboliche sono i dispositivi a cui si collega il cavo coassiale di discesa, la loro funzione è quella di ricevere le onde radio provenienti dai satelliti e trasformarle in segnali elettrici di adeguata intensità e frequenza per essere ricevibili dai televisori / decoder satellitari.
La durata temporale degli LNB risulta mediamente inferiore a quella delle parabole, dopo alcuni anni i tappi protettivi di questi dispositivi cominciano a sgretolarsi e iniziano ad infiltrarsi acqua, polvere e insetti che riducono progressivamente le prestazioni degli LNB.
Il campanello d'allarme potrebbe essere il peggioramento della qualità di ricezione durante giornate umide e/o piovose.

Soluzione:
Per mantenere efficienti nel tempo gli impianti, si consiglia la sostituzione degli LNB ogni 6/7 anni.

Elevate temperature di esercizio

Le apparecchiature elettroniche utilizzate nei Terminali di Testa degli impianti d'antenna TV vengono solitamente installate nei sottotetti degli edifici. Le elevate temperature che si raggiungono durante i mesi estivi nei sottotetti mal isolati sottopongono le apparecchiature a notevole stress per lunghi periodi e possono causare il danneggiamento di alcuni circuiti.

Soluzione:
Quando possibile, ubicare le apparecchiature in locali meno caldi e/o ben areati per evitare un eccessivo surriscaldamento dei componenti elettronici. Per la realizzazione di nuovi impianti, ELMAX consiglia di prevedere la collocazione dei Terminali di Testa in posizioni più idonee, solitamente nel locale tecnico al pian terreno o al piano interrato. Questa scelta, oltre a preservare le apparecchiature dalle alte temperature, potrà anche agevolare futuri interventi di manutenzione e assistenza tecnica.

Infiltrazioni d'acqua

La rottura o il danneggiamento di componenti che svolgono funzione protettiva contro le infiltrazioni può consentire la penetrazione di acqua nell'edificio quando piove o quando si scioglie la neve sul tetto. Molto spesso è possibile accorgersi del problema solo quando il danno è fatto, ovvero quando la soletta è imbevuta d'acqua e comincia a gocciolare nel piano sottostante.

Soluzione:
E' sempre meglio prevenire che curare.
La manutenzione periodica (ogni 3/4 anni) dei sigilli, dei tappi protettivi, dei cappucci e delle tegole passanti è il modo migliore per evitare che questo spiacevole problema si manifesti.